Vai al Menu di navigazione principale
Nella ricorrenza della Festa della Repubblica, la Camera dei Deputati ha organizzato, domenica 1º giugno 1997 (non il 2 giugno, al fine di non disturbare i lavori della Camera), un'iniziativa che ha coinvolto il mondo della scuola.
L'iniziativa ha comportato la selezione, su tutto il territorio nazionale, di 515 ragazzi tra coloro che frequentavano il biennio della scuola media superiore, nella misura di cinque ragazzi per provincia appartenenti alla stessa classe.
Le classi che hanno partecipato alla selezione hanno elaborato un breve quesito indirizzato al Governo, di carattere generale e di interesse di livello nazionale.
Una prima selezione dei quesiti è stata operata, per ogni provincia, dal Provveditore agli Studi, che ha scelto i 2 quesiti più significativi (un quesito tra quelli inviati da una scuola del capoluogo di provincia e uno tra quelli inviati da una scuola della provincia).
Le domande selezionate dai Provveditori sono state a loro volta esaminate dall'Ufficio di Presidenza della Camera, che ne ha scelta una per provincia, individuando così le classi - per un totale di 515 ragazzi - che hanno partecipato all'iniziativa. Nel caso di Bolzano e di Trieste i quesiti scelti sono stati due, per tener conto delle minoranze linguistiche.
L'Ufficio di Presidenza della Camera ha provveduto a selezionare, tra le 105 già scelte, le 21 domande che i ragazzi hanno rivolto ai rappresentanti del Governo nel corso della seduta, una per ogni regione e per le province autonome di Trento e Bolzano.
I ragazzi designati sono stati accompagnati a Roma dal proprio insegnante. La Camera dei Deputati ha provveduto a coprire le spese di trasferimento e di permanenza, sia per i ragazzi che per gli accompagnatori.
Il 1º giugno 1997 i ragazzi sono stati accompagnati a Palazzo Montecitorio e fatti accomodare in Aula nei posti loro assegnati, corrispondenti a quelli occupati normalmente dai deputati. Gli accompagnatori hanno preso posto nelle tribune per il pubblico o in altre sale appositamente attrezzate con gli schermi per seguire l'avvenimento. Al banco di Presidenza era seduto il Presidente con gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza, mentre il Governo era seduto nei propri banchi.
I 21 quesiti selezionati, sono stati rivolti dai ragazzi ai rappresentanti del Governo competenti a rispondere; i ragazzi hanno avuto a disposizione non più di due minuti per esporre il quesito al Ministro che ha avuto a disposizione tre minuti per rispondere. Il ragazzo poteva chiedere, nel minuto successivo, eventuali chiarimenti al Ministro.
Nel corso dell'incontro, i leaders di partito potevano intervenire per rivolgere ai ragazzi un breve saluto (non più di tre minuti).