DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE - S2011


ONOREVOLI SENATORI. - Il presente disegno di legge intende garantire il rafforzamento del potere esecutivo, già vanamente tentato con la legge di riforma della Presidenza del Consiglio, e possibile soltanto rafforzandone la legittimazione democratica mediante idonei strumenti di investitura, che lo sottraggano alla funzione impropria di comitato di secondo grado del Parlamento e delle sue maggioranze ed alla conseguente condizione di minorità per carenza di investitura popolare.
Per far ció occorre razionalizzare gli effetti di una simile investitura, temperandoli con le garanzie di rappresentanza dell'unità nazionale che la figura del Presidente della Repubblica comporta necessariamente.
Occorre pertanto attribuire a quest'ultima figura le funzioni di Capo dell'esecutivo, tutelando cosí insieme le esigenze di stabilità dell'azione di governo con quelle di rispetto della Costituzione e dei rapporti tra poteri in essa previsti, realizzando cosí uno di quei modelli costituzionali che piú o meno propriamente si identificano come forme presidenzialiste e/o semipresidenzialiste.
L'importanza delle funzioni di garanzia consiglia di strutturare le funzioni di capo dell'esecutivo del Presidente della Repubblica eletto dal popolo distintamente da quelle di Presidente del Consiglio, il quale - nominato dal Presidente della Repubblica ed a lui rispondente - deve tuttavia contare sull'approvazione del proprio operato da parte del Parlamento, spettandone invece la sostituzione al Presidente della Repubblica.
Infatti una completa identificazione delle funzioni di Capo dello Stato e di presidente del Governo non sembra rappresentare un modello confacente alla realtà politica ed alle tradizioni costituzionali europee, ricollegandosi piuttosto ad esperienze di sostituzione, negli Stati coloniali, della figura del monarca pre-statutario con una figura costituzionale elettiva.
Meno idoneo, pur se inteso allo stesso scopo di rafforzare la funzione dell'esecutivo, appare il modello costituzionale caratterizzato dall'elezione diretta del Presidente del Consiglio, che produce una maggiore rigidità del rapporto con il Parlamento e lascia priva di significative valenze la figura del Capo dello Stato, eletto da quest'ultimo e perció legato al Parlamento, in funzione possibilmente antinomica rispetto al Capo del Governo.


Testo articoli - S2011
Indice