PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE - C3065


Onorevoli Colleghi! - La riscrittura del titolo V della parte seconda della Costituzione appare oggi ineludibile. È infatti necessario prendere atto della fine di quegli elementi caratteristici della forma di Governo e di Stato (parlamentarismo e regionalismo) il cui esaurimento funzionale ha decretato il collasso istituzionale, la cosiddetta «fine della Prima Repubblica». Oggi, accanto ad una riforma in senso presidenzialista della forma di Governo, necessita una riforma di ispirazione federalista per quanto concerne la forma di Stato. Infatti, uno Stato più leggero che valorizzi seriamente le autonomie locali, così come sollennemente enunciato all'articolo 5 della Costituzione, risulta propedeutico rispetto a qualsiasi seria ipotesi di modernizzazione istituzionale.
Con questa proposta di riforma costituzionale, si amplia innanzi tutto il quadro complessivo delle competenze spettanti alle Regioni (articolo 117 della Costituzione), si assegnano contenuti costituenti ai nuovi statuti regionali cui è demandata l'organizzazione istituzionale complessiva del proprio territorio e si prevede l'elezione diretta del presidente della Giunta regionale.


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