Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 832 del 22/12/2000
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(Esame dell'articolo 41 - A.C. 7328-bis-B)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 41, nel testo della Commissione,


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identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso riferiti.
Onorevole Giorgetti, i suoi emendamenti all'articolo 41 risultano ritirati?

GIANCARLO GIORGETTI. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti presentati.

GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Mi associo al parere del relatore.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Bonato 41.1 e Bono 41.3.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bono. Ne ha facoltà.

NICOLA BONO. L'emendamento soppressivo dell'articolo 41 è motivato dal fatto che con questo articolo al Senato è stata introdotta una tassazione (anche questo è un termine improprio), un obolo una tantum a carico dei raccoglitori del gioco del lotto automatizzato, obbligati a pagare 2 milioni e mezzo per ogni strumento di esercizio della raccolta del gioco del lotto. È una cosa che forse è servita ai senatori per finanziare qualche altro provvedimento, ma francamente è un modo alquanto anomalo di legiferare, stabilendo tassazioni ad personam o a categoria, in modo che ci sia così il recupero di risorse da destinare magari a fini nobili, ma certamente questo non è il modo migliore di legiferare.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Possa. Ne ha facoltà.

GUIDO POSSA. In aggiunta alle argomentazioni contro questo articolo, appena illustrate dall'onorevole Bono, vorrei esporre la seguente: il costo della singola giocata del lotto viene portato dal comma 1 di questo articolo da 637 a 787 lire, 150 lire in più che fanno passare il costo della schedina da 1.600 a 1.900 lire: in sostanza, una tassa in più per i cittadini italiani.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Bonato 41.1 e Bono 41.3, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 411
Astenuti 3
Maggioranza 206
Hanno votato
181
Hanno votato
no 230).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 41.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 426
Astenuti 2
Maggioranza 214
Hanno votato
239
Hanno votato
no 187).

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