Allegato A
Seduta 314 del 18/2/1998

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(Sezione 4 - Concessione alla Far dei voli Roma-Genova)

D) Interrogazioni:

GRAMAZIO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che:
venerdì 26 settembre 1997 il settimanale L'Espresso ha rilanciato le accuse del faccendiere Filippo Alberto Rapisarda nei confronti di Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi;
in base a queste accuse, secondo il settimanale, la procura di Palermo avrebbe aperto un'inchiesta per il reato di riciclaggio;
sabato 27 settembre 1997 il quotidiano Il Giornale riportava per la prima


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volta la notizia che era stata concessa alla Far spa l'autorizzazione a volare da Roma a Genova;
martedì 30 settembre 1997 ancora il quotidiano Il Giornale riportava la notizia che la Far entro la fine dell'anno inaugurerà un nuovo volo, Roma-Linate;
mercoledì 1 ottobre 1997, ancora il quotidiano Il Giornale riporta la notizia che la Far ha come amministratore unico il finanziere Filippo Alberto Rapisarda -:
se sia a conoscenza delle notizie riportate e se rispondano a verità;
per quali motivi sia stata concessa l'autorizzazione alla Far;
se il Governo fosse a conoscenza del fatto che l'amministratore unico della Far era il finanziere Filippo Alberto Rapisarda;
se sia stata considerata adeguatamente l'opportunità di tale concessione;
come mai continuino ad essere inaugurati nuovi voli sull'aeroporto di Genova, città del Ministro dei trasporti e della navigazione Claudio Burlando.(3-01531)
(2 ottobre 1997).

TARADASH. - Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che:
riferisce il quotidiano Il Giornale nell'edizione del 1 ottobre 1997 quanto segue:
il giorno 3 ottobre 1997 Civilavia, organo dipendente dal ministero dei trasporti e della navigazione, concederà alla compagnia aerea Far spa il permesso di collegare gli aeroporti di Roma e Genova con gli aerei di sua proprietà;
la Far spa è di proprietà dell'imprenditore Filippo Alberto Rapisarda, il quale è stato definito dalla procura di Palermo, che l'ha recentemente interrogato, come «legato a doppio filo a Vito Ciancimino, già sindaco del sacco edilizio di Palermo» e inserito «in quell'ambito imprenditoriale e mafioso che s'era via via innescato al nord negli anni Settanta e Ottanta» -:
come mai il curriculum giudiziario del Rapisarda sia stato giudicato da Civilavia compatibile con l'esercizio di una attività soggetta a controllo governativo come il trasporto aereo;
se abbia influito in modo determinante, su una decisione altrimenti incomprensibile, il fatto che il Rapisarda abbia, nell'interrogatorio tenuto davanti ai procuratori di Palermo, accusato la Fininvest di Silvio Berlusconi di essersi associata alla mafia, da cui avrebbe ricevuto un finanziamento di 10 miliardi (come risulta dalla medesima fonte di stampa sopra riportata);
se vi siano altre compagnie aeree che operano col permesso di Civilavia, pur essendo gestite da soci ritenuti direttamente connessi con le organizzazioni mafiose.(3-01534)
(2 ottobre 1997).

MAMMOLA e GAGLIARDI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
la direzione generale dell'aviazione civile ha concesso alla «Far airlines», una nuova compagnia aerea, l'autorizzazione ad effettuare un regolare servizio di linea fra gli Aereoporti di Genova e Roma-Urbe con un aereo Dash-7, un turboelica di produzione canadese;
amministratore unico della predetta compagnia aerea è Filippo Rapisarda, nato a Sommatino, in provincia di Caltanissetta, nel 1931, e noto alle cronache, in particolar modo alle cronache giudiziarie ed in quelle riguardanti la lotta alla mafia;
in particolare, come pienamente riportato dalla stampa, il signor Rapisarda è stato sottoposto ad una inchiesta da parte della Procura di Palermo per i suoi legami con l'ex sindaco di Palermo Ciancimino, indiziato dalla Procura di Firenze per favoreggiamento


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di un clan mafioso, ed è stato in più di una circostanza sottoposto a misure di custodia cautelare;
di recente Filippo Rapisarda è ritornato agli onori della cronaca in quanto accusatore del parlamentare di Forza Italia Marcello dell'Utri e soprattutto, secondo quanto pubblicato dal settimanale L'Espresso, dell'onorevole Silvio Berlusconi, accusato dal Rapisarda di aver ricevuto dalla mafia dieci miliardi di lire -:
se non si ritenga inammissibile che l'esercizio di un servizio pubblico venga affidato ad una società che riunisce i requisiti dalla inaffidabilità morale del proprio amministratore delegato e della assoluta inesperienza operativa;
se la coincidenza temporale delle dichiarazioni che sarebbero state rilasciate alla Procura di Palermo da Rapisarda nei confronti del capo dell'opposizione parlamentare, onorevole Silvio Berlusconi, e la decisione di Civilavia di autorizzare la Far all'esercizio della linea aerea Roma-Genova sia casuale, ovvero se si deve ritenere i due fatti siano strettamente collegati ed interdipendenti con un evidente gravissimo scambio di natura politica;
se non si ritenga opportuno procedere ad una verifica di tempi, modi e procedure seguite nell'iter autorizzativo alla Far, al fine di fare chiarezza e sgombrare il campo da qualsiasi legittimo sospetto di uno scambio di favori fra il Rapisarda e la maggioranza di Governo che, con quello che sarebbe un atto di regime, baratterebbe le accuse al capo della opposizione con l'autorizzazione all'esercizio di un servizio pubblico a soggetti inidonei;
se non si ritenga opportuno sospendere l'efficacia della autorizzazione alla Far anche a difesa della sicurezza dei consumatori. (3-01535)
(2 ottobre 1997).