II Commissione - Resoconto di marted́ 23 giugno 1998


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IN SEDE CONSULTIVA

Martedì 23 giugno 1998. - Presidenza del Presidente Giuliano PISAPIA.

La seduta comincia alle 14,10.

Proposte di legge:
Disciplina locazioni e rilascio immobili (esame nuovo testo unificato C. 790 Storace e abbinate, C. 806 Zagatti, C. 825 De Cesarìs, C. 1222-bis iniziativa popolare, C. 1718 Testa, C. 2382 Pezzoli, C. 4146 Delmastro Delle Vedove, C. 4161 Riccio, C. 4476 Pezzoli e per connessione ex articolo 108, comma 5, del Reg.: sentenza Corte cost. n. 309 del 18.7.96 - doc VII, n. 167).

(Parere alla VIII Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

Paolo CENTO (gruppo misto-verdi l'Ulivo), relatore, ricorda che la Commissione Giustizia che ha già espresso parere favorevole sul testo elaborato dalla Commissione di merito in sede referente, è chiamata oggi a valutare gli emendamenti approvati in linea di principio in sede redigente a seguito della remissione in tale sede del provvedimento.
Considerando che questi non presentano particolari questioni di rilevanza circa la competenza della Commissione giustizia, propone di esprimere parere favorevole.

La Commissione approva la proposta del relatore di esprimere parere favorevole.

Proposta di legge:
Libero uso antenne satellitari (esame modifiche articolo 3 pdl C. 3892 Di Luca ed altri).

(Parere alla IX-Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

Michele SAPONARA (gruppo forza Italia), relatore, osserva che il provvedimento, composto di tre articoli che novellano il decreto legislativo n. 55 del 1997, è finalizzato ad agevolare la diffusione delle comunicazioni satellitari, favorendo anche usi diversi da quelli relativi alla ricezione di programmi radiotelevisivi, come ad esempio l'accesso alla rete Internet, attraverso le antenne destinate ad uso di ricezione satellitare.
A tal fine l'articolo 1 modifica l'articolo 6 del decreto legislativo n. 55/1997 in modo da escludere che tali antenne debbano essere necessariamente collegate a ricevitori radiotelevisivi, mentre l'articolo 2 autorizza la libera installazione ed utilizzazione di antenne destinate alla ricezione di dati da satellite esclusivamente od insieme alla ricezione di programmi radiotelevisivi.


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L'articolo 3 modifica conseguentemente le disposizioni sanzionatorie recate dall'articolo 20 del decreto legislativo n. 55/1997.
Circa gli aspetti di competenza della Commissione Giustizia osserva che l'articolo 3, comma 1, sopprime il comma 3 dell'articolo 20 del decreto legislativo, che sanziona la condotta di colui che non collega esclusivamente a ricevitori radiotelevisivi (come prevede l'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo) l'antenna satellitare. Tale soppressione è conseguente alla modifica di questo articolo. Il provvedimento in esame, infatti, stabilisce anche un uso delle antenne satellitari diverso rispetto a quello previsto dall'articolo 6, comma 1. Pertanto, non sarebbe giustificata la sanzione delle condotte che differiscono da quella che, a seguito della modifica dell'articolo 6, non è più l'unica lecita.
Il comma 2 dell'articolo 3 è consequenziale al comma 1, essendo diretto ad un coordinamento interno dell'articolo 20 del decreto legislativo, nella parte in cui al comma 5 è fatto un richiamo all'abrogato comma 3 del medesimo articolo.
Considerato che le modifiche della parte sanzionatoria della normativa sull'uso di antenne satellitari, appaiono conformi alle modifiche apportate alla disciplina di tale materia, in quanto viene eliminata una fattispecie illecita in conseguenza dell'ampliamento della sfera di liceità, propone che sia espresso parere favorevole.

La Commissione approva la proposta del relatore di parere.

Disegno di legge:
DL 15 giugno 1988, n. 182, recante accertamenti e ricorsi sulla produzione lattiera (esame C. 4988 Governo).

(Parere alla XIII Commissione).
(Esame e conclusione - Parere favorevole).

Giuliano PISAPIA, Presidente e relatore, osserva che il provvedimento è diretto a modificare la legge 27 gennaio 1998 n. 5 sulla produzione lattiera ed il decreto legislativo n. 155 del 1997 in materia di alimenti.
Circa gli aspetti di competenza della Commissione Giustizia all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge sono modificati i termini perentori stabiliti dall'articolo 2, comma 8, del decreto-legge n. 411 del 1997, secondo il quale avverso gli accertamenti effettuati dall'azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) i produttori interessati possono presentare ricorsi di riesame alle regioni entro quindici giorni dalla relativa notifica. Entro sessanta giorni deve essere deciso il ricorso. Il provvedimento in esame, in considerazione del fatto che l'ingente numero dei ricorsi presentati impedisce alle regioni di decidere entro il termine di sessanta giorni, stabilisce l'elevazione di tale termine a venti giorni (complessivamente diverrebbe di ottanta) per le regioni dove tale rischio è maggiore. Queste sono individuate come quelle in cui i ricorsi sono più del venti per cento delle comunicazioni individuali.
Le decisioni, che acquistano il carattere di immediata esecutività, devono pervenire all'AIMA entro cinque giorni.
L'articolo 1, comma 2, adegua la disciplina sanzionatoria in materia di quote latte alla sopravvenuta normativa comunitaria che si ispira al principio della gradualità della sanzione in base all'entità del ritardo.
I commi 4 e 5 hanno per oggetto il decreto legislativo n. 155 del 1997, che disciplina l'igiene dei prodotti alimentari. Si prevede che l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie stabilite dall'articolo 8 di tale decreto legislativo è differita al 30 giugno 1999. Si tratta di una proroga del termine del 28 giugno 1998 fissato dal decreto legislativo per il. La complessità delle procedure da attivare è stata considerata tale da far risultare estremamente difficile la sua corretta applicazione. Tuttavia, sono state fatte salve


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le ulteriori sanzioni penali vigenti in materia di tutela igienico sanitaria degli alimenti.
Propone, pertanto, che la Commissione esprima parere favorevole.

La Commissione, accogliendo la proposta del relatore, delibera di esprimere parere favorevole.

La seduta termina alle 14,20.

PARERE SU ATTI DEL GOVERNO

Martedì 23 giugno 1998. - Presidenza del Presidente Giuliano PISAPIA.

La seduta comincia alle 14,20.

Schema di decreto legislativo concernente il recepimento della direttiva 94/47/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio, sul diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili (seguito esame D216).
(Rinvio del seguito dell'esame).

Luigi OLIVIERI (gruppo democratici di sinistra-l'Ulivo), relatore, ricorda che nella seduta precedente il deputato Tarditi ha dichiarato la propria intenzione di intervenire durante la discussione del provvedimento.

Giuliano PISAPIA, Presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta di domani mercoledi 24 giugno.

La seduta termina alle 14,25.

IN SEDE REFERENTE

Martedì 23 giugno 1998. - Presidenza del Presidente Giuliano PISAPIA. - Interviene il sottosegretario di Stato per la grazia e la giustizia Franco Corleone.

La seduta comincia alle 14,30.

Proposte di legge:
Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, attività praticanti avvocati, ingiusta detenzione, competenza territoriale pubblico ministero e riti alternativi (seguito esame C. 411 Scoca, C. 882 Nicola Pasetto, C. 1113 Anedda, C. 1182, Saraceni, C. 1210 Bonito, C. 1507 Pisapia, C. 1869 Carmelo Carrara, C. 1958 Anedda, C. 1991 Maiolo, C. 1995 Maiolo, C. 2314 Berselli, C. 2655 Carmelo Carrara, C. 2656 Carmelo Carrara, C. 2968 Governo, C. 3464 Pisanu, C. 3728 Saraceni, C. 4382 Pisapia, C. 4440 Giuliano, C. 4590 Cola, C. 4625-bis Governo, C. 4707 Pisapia).

(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame rinviato nella seduta del 16 giugno 1998.

Giuliano PISAPIA, Presidente, avverte che il relatore Carotti ha presentato un nuovo testo unificato dei progetti di legge n.411 ed abbinati (vedi allegato) diretto a mediare le diverse esigenze emerse durante la discussione del provvedimento.
Ricorda che nella precedente seduta la Commissione aveva convenuto sull'opportunità di fissare i termini per la presentazione dei subemendamenti a tale testo per domani mercoledì 24 giugno alle ore 13. Tuttavia la complessità della materia e l'ampiezza delle modifiche apportate al precedente testo unificato sono tali da rendere opportuna la fissazione di un termine più ampio. Propone pertanto che il termine per la presentazione degli emendamenti sia fissato per lunedì 29 giugno.

Pasquale GIULIANO (gruppo forza Italia) ritiene opportuno che il termine sia fissato per martedì 30 giugno.

Giuliano PISAPIA, Presidente, sottolineando la necessita di terminare celermente l'esame del provvedimento, invita i rappresentanti dei gruppi a non chiedere ulteriori proroghe del termine di presentazione degli emendamenti rispetto alla data di martedì 30 giugno.
Propone pertanto che il termine per la presentazione degli emendamenti sia fissato per martedì 30 giugno, alle ore 12,30.


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La Commissione approva la proposta del Presidente.

Giuliano PISAPIA, Presidente, nessuno chiedendo di intervenire rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Modifica alla disciplina dei protesti (seguito esame C. 455 Simeone, C 770 Servodio, C.1157 Rizza, C. 2527 Mantovano, C. 4391 Molinari).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame rinviato nella seduta del 18 giugno 1998.

Giuliano PISAPIA, Presidente, invita il relatore ed il Governo ad esprimere il parere sugli emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati (vedi Bollettino delle Giunte e delle Commissioni del 18 giugno 1998).

Raffaele MAROTTA (gruppo forza Italia), relatore, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Mantovano 1.15 e Pisapia 1.14, in quanto ritiene opportuno non differenziare la disciplina dei protesti cambiari da quella degli assegni bancari in relazione alla cancellazione dagli elenchi a seguito dell'adempimento dell'obbligazione. Esprime altresì parere contrario sugli altri emendamenti presentati e sull'articolo aggiuntivo Pisapia 1.01.
Raccomanda l'approvazione del suo articolo aggiuntivo 6.01, diretto a disciplinare la materia qualora non fosse operativo il registro informatico al momento della entrata in vigore della legge.

Il sottosegretario di Stato Franco CORLEONE concorda con il relatore sui pareri espressi.

Giuliano PISAPIA, Presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Espropriazione forzata e atti affidabili ai notai (seguito esame C. 4840, approvato dal Senato).

(Rinvio del seguito dell'esame).

La Commissione prosegue l'esame rinviato nella seduta del 26 maggio 1998.

Giuliano PISAPIA, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 16.